Finte telefonate da Google: come riconoscere la truffa
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Tanti clienti vedono il tuo sito solo dal telefono, spesso di fretta e con una mano sola. Se il testo è minuscolo, se la pagina scappa di lato o se il numero di telefono non si può toccare, chiudono e cercano qualcun altro. Qui trovi come controllare il sito da solo in dieci minuti, quali sono i problemi più frequenti e cosa deve avere un sito fatto davvero per lo smartphone.
Dal 2024 Google esplora tutti i siti con il suo crawler per smartphone, cioè il programma che legge le pagine lo fa presentandosi come un telefono. Google ha anche spiegato che i siti che non si possono aprire da un dispositivo mobile non vengono più indicizzati, quindi non compaiono nei risultati.
La conseguenza pratica è semplice: la versione del sito che vedi sul telefono è quella che conta. Se un testo, un orario o una pagina di servizi c’è sul computer ma sul telefono manca, conviene rimetterlo.
Puoi anche passare l’indirizzo su PageSpeed Insights, lo strumento gratuito di Google, che analizza il sito come lo vedrebbe un telefono e segnala diversi problemi di questo tipo.
Un caso a parte è il banner dei cookie. Quando il sito usa cookie che richiedono il consenso è obbligatorio, e il Garante per la privacy chiede che sia ben visibile e adatto ai vari dispositivi. Si può comunque fare in modo che si legga bene e si chiuda con facilità anche sul telefono.
Avrai sentito la parola responsive. Vuol dire che il sito si riorganizza in base alla larghezza dello schermo: le colonne si mettono una sotto l’altra, il menu si chiude in un pulsante. È il minimo indispensabile, e un sito può essere responsive e restare scomodo. Per questo noi partiamo dal telefono e solo dopo allarghiamo il progetto al computer.
In concreto, un sito comodo sul telefono ha:
Se oggi i clienti ti trovano soprattutto sui social, può esserti utile anche la guida su sito web o Instagram: chi arriva da un profilo Instagram apre il sito, ovviamente, dal telefono.
Alcune correzioni sono piccole: rendere il numero toccabile, togliere un popup, ingrandire il testo. Si fanno in poco tempo e cambiano molto l’esperienza.
Se invece il sito è nato anni fa per lo schermo del computer, con un tema che non viene più aggiornato, adattarlo pezzo per pezzo può costare quanto farne uno nuovo e dare un risultato peggiore. In quel caso ha senso confrontare le due strade, e la nostra guida su quanto costa un sito web ti aiuta a farti un’idea.
Se vuoi, mandaci l’indirizzo del tuo sito: lo guardiamo dal telefono e ti diciamo cosa non funziona. I siti che costruiamo nascono per lo smartphone, e prima che tu paghi qualsiasi cosa ti prepariamo una bozza gratuita da provare sul tuo telefono. Scrivici, ti rispondiamo su WhatsApp entro 24 ore lavorative.
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